Immagine
 Flora... di titti
  "
Tanto va la gatta al largo che la recupera il bagnino

gli amici della spiaggia
"
IL MIO URLO .NET
 
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 17/08/2008 @ 09:47:21, in il mare, linkato 290 volte)
Sono atterrati, la bellissima barca blu è ormeggiata in banchina e sventola bandiere di "teatridimare". Sbarcano tutto quanto serve per mettere in scena " squarcio'". Contenta di rivederli, per coincidenza è passato più di un anno e di teatri non ne ho più visti tranne quello in riva al mare. Stasera c'è uno spettacolo, mi dicono molto diverso da quello dello scorso anno. Arrivano a terra con un messaggio forte, quasi violento, come mare in burrasca..... ma come si può evitare di osare e restare semplicemente spettatori di se stessi. Dalla regia la scena si apre, e gli spettatori diventano attori, seduti in panchina alle spalle degli attori ad ascoltare una storia vera, non importava guardare , sarebbe bastato chiudere gli occhi e ascoltare le parole accompagnate dal vento e dal profumo del mare .... . Una storia vera per una volta, raccontata come una favola, ma proprio perchè vera , perchè di mare , di uomini di mare doveva essere ascoltata , vissuta... . Semplicemente attori la sera hanno ripreso mare rotta Cagliari ... "Buon vento !" www.compagniacajka.com .
 
Di Admin (del 08/08/2008 @ 22:09:54, in il mare, linkato 263 volte)
C'è una canzone che rotola nella testa .. parla di una goccia d'acqua del bicchiere quando è mezzo pieno. Perchè raramente è mezzo pieno ... ma non si dimentica la sensazione e a volte si passa il tempo a rincorrere l'ombra di quando il bicchiere per un attimo è stato mezzopieno .



Il mio bicchiere mezzopieno di ombre non ne vuole più ... mezzopieno sempre più spesso o gni volta come la prima volta senza rincorrere nessuna ombra camminando e godendo semplicemente di camminare .
 
Di Admin (del 29/02/2008 @ 00:02:31, in il mare, linkato 353 volte)
Come? non so ..... Accompagnata da un libro, tante parola messe in fila che si incontrano e creano energia. Immagini da un viaggio di una terra avvolta dall'oceano . La delicatezza dell'anima che poi è poesia..



<< Non è proprio una malattia, potrebbe esserlo, ma è qualcosa di meno, se ha un nome dev'essere leggerissimo, lo dici e già è sparito. - Quand'era bambina un giorno arriva un mendicante e comincia a cantare una nenia, la nenia spaventa un merlo che si alza.... - Spaventa una tortora che si alza ed p il frullare delle ali... - le ali che frullano un rumore da niente - sarà stato diceci anni fa.... - ... passa la tortora davanti alla sua finestra, un attimo, così, e lei alza gli occhi dai giochi e io non so, aveva addosso il terrore, ma un terrore bianco, voglio dire non era come uno che ha paura , era come se stesse per scomparire .... - ... il frullare delle ali - ... uno che gli scappa l'anima ----- Ma intanto per tutto il palazzo stendevano tappeti perchè, è ovvio, i suoi stessi passi lo spaventano, tappeti bianchi dappertutto, un colore che nn facesse del male, passi senza rumore e colori ciechi ---- Due strade che si incrociano una violenza geometrice perfetta, sufficiente a spaventare chiunque sia seriamente in possesso di una vera sensibilità d'animo e tanto più lei, che non possedeva propiamente un animo sensibile ma, per dirla con termini esatti, era posseduta da una sensibilità d'animo incontrollabile....>>




Il mistero..... il blu ...

<< Entrò nella stanza, posò le valigie, si avvicinò a guardare i quadri (uguali, incredibile) si sedette sul letto, si tolse le scarpe con evidente sollievo, si rialzò, andò a guardarsi allo specchio, constatò che era sempre lui (si sa mai) diede un'occhiata all'armadio, ci appese il mantello e poi si avvicinò alla finestra. - Fai parte del mobilio o sei qui per caso? il bambino nn si mosse di un millimetro. Ma rispose. - Mobilio - Ah. -------- - Cosa fai tutto il tempo seduto qua sopra? - Guardo. - non c'è molto da guardare... - Scherzate? - Bè, c'è il mare, d'accordo, ma il mare è poi sempre quello, sempre uguale, mare fino all'orizzonte, se va bene ci passa una nave, non è che poi sia la fine del mondo. Il bambino si gira verso il mare, si rigirò verso Bartebomm, si girò ancora verso il mare, e ancora verso Bartlebomm . - Quanto vi fermate qui? gli chiese - Non so qualche giorno Il bambino scese dal davanzale, sndò verso la porta, si fermò sulla soglia, rimase per un po' a studiare Bartlebomm... - Voi siete simpatico. Magari quando ve ne andrete sarete un poì meno imbecille.>







Sola




<<
Il libro da cui sono rubati questi pezzi di sensazioni è OCEANO MARE di Alessandro Baricco .... Le immagini ... MIe n.r. Ho scoperto chi è! M
 
Di Admin (del 16/08/2007 @ 09:48:37, in il mare, linkato 354 volte)
Siamo sempre in mare e questa è la storia di una famiglia di paguri bernardi che ha deciso di vivere sotto casa mia. La storia inizia 5 anni fa quando una piccola nassa rotta è stata calata dal pontile in attesa di qualche aggiustamento. dopo pochi giorni c'era il primo ospite un bel paguro bernardo che sembrava gradire questa bella casetta.... .


Bernard di profilo mentre passeggia

Nel tempo la famiglia è cresciuta credo a causa della curiosità delle lumachine di mare che spesso entrano dalla porticina per deliziare i paguri con golosi banchetti e donar poi la conchiglia ai nuovi nati. Oggi la famiglia è formata da 11 esempari di cui 9 adulti e 2 piccoli. Il più grande, con due bei pomodori di mare sulla conchiglia, è stato soprannominato Bernardo Provenzano, è fenomenale e gestisce tutto il gruppo. Quando qualche frattaglia del pescato viene gentilmente donata alla famiglia è Bernardo che assaggia per primo e fino a che non è sazio nessun altro si può avvicinare! Il più curioso di tutti (bernard) con la sua conchiglia bella in ordine si è imbarcato per farsi fare qualche foto.


Bernard durante il controllo del vano motore

Solitamente al tocco della conchiglia si nascondono e non escono più fino a quando si sentono al sicuro; Bernard, invece, fa uno show tutto suo con camminate tuffi e pranzi in diretta! Il paguro Bernardo cambia casa durante la crecita e non ci crederete ma nella loro nassa ci sono delle belle conchiglie di varie misure pronte per i nuovi nati ! C'è chi sul pontile dice preferirebbe una famiglia di Bernarda anzichè di Bernardo.... ma non si può avere sempre tutto!
 
Di Admin (del 10/08/2007 @ 18:55:49, in il mare, linkato 304 volte)
é il 9 agosto e in un piccolo porto della liguria da una barca a vela sbarcano gli attori della compagnia Cajka. Naviganti tra le coste del mediterraneo usano "terra" come teatro e sedie per gli spettatori di passaggio. Sono pure io di passaggio al porto, in quel luogo di confine tra terra e mare dove si prende il largo o si atterra di continuo per viaggi che spesso non hanno fine. forte la voglia di andare, partire, di essere in mezzo al blu più protetti di quanto si possa immaginare.

Massimo Zordan ,
Massimo Zordan, Enrico Incani, Barbara Usai, Tiziana Pani, Cristiana Cocco, Marco Bisi

Questa sera sul piazzale ci sono loro, è una vita che non vado più a teatro ed ecco l'occasione .... un teatro che non è teatro in posto dove le cose sono sempre come noi vogliamo navigatori che mettono in scena uno spettacolo come quando in mezzo al mare ci si gode il suono del vento e si diventa diversi, semplici . Un telo rosso 2 fari di mille colori, gli attori, e il vento hanno reso la serata un susseguirsi di emozioni che partono come brividi lungo tutto il corpo, sembrava di essere in mezzo al mare. Il giorno dopo, hanno ripreso mare con un bel vento e una bellissima barca diretti al prossimo porto per il prossimo spettacolo ..... www.ciajka.it
 
Di Admin (del 06/04/2007 @ 18:21:50, in il mare, linkato 496 volte)
Oramai è passata una settimana dal rientro, e forse un po' di sensazioni sono sfuggite per andare a far peso nel cassetto dei sogni. Il viaggio come ho già scritto è stato "pazzesco", per me ancor di più con tutti quei bei fantasmini di NY che da due anni mi inseguono senza sosta. A Tortola ho trovato un comodo rifugio che è "CASA" ovunque: il mare, la barca, le giuste condizione per affrontare tutti i fantasmimi che ora ufficialmente sono diventati Angeli. Insomma un viaggio iniziato per scappare che poi è diventato in un attimo una bella vacanza, che come tutti i miei viaggi fuga non prevede un rientro, perlomeno di me! vedere un posto dal mare è sempre speciale, ti vedi la terra ad un passo, la puoi studiare da fuori e poi viverla quando ti pare (pioggia permettendo).


l'altra barca

Il primo giorno è stato uno spettacolo siamo cascati in una rada dove le Tartarughe marine ogni tanto mettevano fuori la testa dall'acqua, come per curiosare, e pesci cacciatori si esibivano in salti spettacolari.I colori sono meravigliosi non forti, intensi... .


Atterrati

VISTO CHE AI CARAIBI NON PIOVE MAI abbiamo pensato (o meglio, i nostri skipper Prince e Guigu hanno pensato) che sarebbe stato molto interessante correre dietro alle nuvole per farci rinfrescare un po' .... è stata una esperienza bellissima! La Luna ogni sera si è sempre comunque affacciata alla finestra con una luce che colorava la baia creando un'atmosfera magica da pirati.


Luna caraibica (che poi è sempre la stessa)

Per restare in tema a Marina Cay (una piccola isoletta protetta) siamo atterrati per un'aperitivo in un piccolo localino tipico con tanto di suonatore, pieno di americani pieni a loro volta di RHUM dopo aver bevuto e ballato siamo tornati alla barca.



Qui mi sono procurata la CARAtazza e la PIRAtazza (2tazze in ferro laccate). L'equipaggio del BELLEZZA dopo il secondo giorno era totalmente massacrato, e il ghiaccio, strano ma vero era sempre disponibile (sottoforma di coscette di Pollo). Cose che capitano.... bottiglie di GIN che cadono dal cielo... scotte che ti prendono a schiaffi, e gommoni che ti tirano in acqua afferrandoti per un dito.


Marina Cay e le tre cose indispensabili alla navigazione

Insomma il nostro buongiorno la mattina a bordo non era ciao ma un "Come stai?" con relativa esibizione del livido. Equipaggi meravigliosi, veramente un bel gruppo!
Grandissimi Tania e Guigu che hanno deciso di fare Wake con una tavola di compensato marino trovata abbandonata su una spiaggia ...e ci sono riusciti!


Guigu sopra e Tania sotto mentre fanno wake


Tonni ancora, stavolta 4 alletterati, ottima la squadra Tonno che quando il mulinello partiva prendeva posizione in barca ... uno al secchio, uno al timone,uno alla macchina fotografica,uno al gin (i pescatori non rivelano mai i segreti) e una alla radio per comunicare immediatamente la cattura all'altra barca! Assistenza perfetta!Tonno a bordo! Una passeggiate tra le rocce in riva al mare con aperitivo sulla spiaggia a Devil's Bay a Virgin Gorda.



Poi nuovamente in barca dove abbiamo mangiato, papaia, avocado, bacon, uova, piselli che sembrano lenticchie giganti, carote, zucchine e mele. Chiaramente non poteva mancare il "bellezza" ideato da Guido "DIEGO" e Nicoletta che Maddalena ha ribatezzato il "blocco" conposto da: 3 tipi di melone schacciati nel bicchere, zucchero e RHUM,accompagnato da sbobba con Bacon cipolla e piselli... mi sono addormentata dopo 10 minuti ... .


il prince "beato tra le donne!"

Tra qualcuno che in mezzo al mare decide di andare a far benzina, e qualcuno che nel centro di como dice "noi rientriamo in barca" ci siamo fatti delle grandi risate. Insomma gran divertimento ma anche grandi e tenere emozioni hanno accompagnato questo bellissimo viaggio.

 
Di Admin (del 25/03/2007 @ 04:43:15, in il mare, linkato 353 volte)
eccoci ieri mattina, stamattina alle 4 siamo partiti per tortola isoli vergini inglesi Caraibi. un viaggio senza fine milano Parigi , parigi san marteen . poi 3 ore di attesa per un volo "aereo da 15 posti vintage" pazzesco per Tortola . ore all'ufficio immigrazione e poi un pulmino aperto che ci ha appena portati al moletto , in barca! dobbiamo ancora cenare ma perlomeno la barca è carica di tutto. Solo ora stiamo realizzando che siamo dall'altra parte del mondo su una barca pronti per vedere isole e isolette meravigliose . c'è una stellata meravigliosa. . .
 
Di Admin (del 12/01/2007 @ 22:05:15, in il mare, linkato 2222 volte)
In questi giorni fa un caldo terribile, è inevitabile parlarne, lo sentiamo tutti e non solo in Italia.Qualcosa a questo mondo sta succedendo, ha la febbre! Vorrei raccontare una storia incredibile vissuta in Brasile da una mia amica. E' novembre e parte per Sao Miguel do Gostoso, nei pressi di Natal, Nord del Brasile.



E' una vacanza, e come ogni vacanza la sua macchina fotografica è la sua miglior compagna di viaggio.
Mi racconta che per lo più passano le loro giornate in spiaggia, anche perchè il sole tramonta presto. Passeggiando, si imbattono spesso in tartarughe marine morte spiaggiate, ma una, in particolare attira la loro attenzione, è stata seviziata! I ragazzi si stringono "curiosi" e allo stesso tempo sbigottiti per l'atroce scena. Uno di loro, l'esperto del "posto" si avvicina e scopre che le tremende amputazioni (testa e "pinna" destra) sono state precedute da un "colpo di macete" inflitto dal collo verso l'interno del corpo.



Un massacro in piena regola, da poco consumato, visto che pur essendo molto ventilato la temperatura durante il giorno è circa di 40°. In breve dopo aver documentato l'atroce scoperta i ragazzi si domandano cosa fare, certo, non possono negare di aver visto qua e la qualche carapace conservato come un "trofeo" da qualche locale. Decidono di riportare al mare la creatura senza vita la alzano e la trasportano di peso al largo.





Proseguono la loro passeggiata sulla spiaggia domandandosi come sia possibile, e che cosa può spingere una persona a fare una cosa del genere in un paese come il brasile dove non sono di certo poche le associazioni che tutelano tartarughe marina e cetacei (lascio a voi ogni tipo di supposizione). A questo punto la curiosità di capire quale meccanismo ha portato a morire quella tartaruga sulla spiaggia come tante altre incontrate nei giorni precedenti è forte. Notano dei pescatori a distanza, stanno tirando a riva una rete. I pescatori del posto, calano una rete al largo con delle barchette di polistirolo e legno armate di una piccola vela riportano a terra 2 funi collegate agli estremi della rete e recuperano dalla spiaggia la rete "strascicandola". In quella rete c'è una tartaruga, con l'obbiettivo della macchina  fotografica un 300 a distanda debita inquadrano la scena: il pescatore recupera la tartaruga, la ribalta a pancia in su per evitare che si muova con l'aiuto di un compagno. Poco tempo dopo un donnone arriva sulla spiaggia a pulire il pescato ......



Ora:
Queste immagini purtroppo e perfortuna (gentilmente concesse dalla fotografa) dicono tutto già di loro.
Mi ritorna in mente quella carrellata di foto molto simili (se pur meno crude) che ho visto durante le conferenze della "festa del delfino 2006" sull' Isola di Ischia. Quella sera, una delle più importanti esperte di tartarughe marine in Italia e nel mondo, denunciava questi fatti che a me sembravano così "lontani" pensavo, speravo, che le cose negli ultimi anni fossero volte al meglio ......  e invece ....
Per chi vuole conoscere qualcosa di più sulle tartarughe marine consiglio questo sito  che contiene un bellissimo articolo sulle tartarughe
 
 
Di Admin (del 03/01/2007 @ 22:21:40, in il mare, linkato 358 volte)
Eccomi, non è mio uso raccontare di una cena in questo spazio, ma questa credetemi vale parole infinite .... Il cenone del 31 è stata una delle più mie belle esperienze in cucina, con Chiara, una fata, abbiamo cucinato, riso e scherzato, è lei l'artista, cucina e crea piatti deliziosi e armonici proprio con la delicatezza di una fata. E' stata talmente piacevole la sua compagnia e quella dei "mangiatori" Leo e Stefano che ci siamo distratti e abbiamo festeggiato l'arrivo del nuovo anno con 2 ore di ritardo!...... bè alle canarie sostanzialmente. per il menù (direi imperdibile) non si può non visitare il blog di Chiara che è più di un semplice spazio web il pranzo di babette
 
Di Admin (del 31/12/2006 @ 00:11:14, in il mare, linkato 5521 volte)
Eccoci in corsa per il 31/12, era un pezzo che non andavo in mare e finalmente ..... 2 uscite serali a calamari in 2 bellissime serate, bonaccia ma anche un po' di onde che arrivano da tutte le parti ed eccoli a bordo!!! Quanto basta per far mangiare tutti, non esagerando, i trucchi ..... impossibile spiegarlo !!!
Un "buona pesca!" lo abbiamo sfatato : - )
 
Pagine: 1 2
Ci sono 1 persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo
BiancoNero (7)
cibi (1)
natura (5)
stranezze (8)
Tazze (4)
urban (1)

Le fotografie pił cliccate

Titolo
Il suono del mare che più ti piace

 Vento
 Onda
 La risacca

Titolo
Ascolta
Musica...

Revolver Beatles Tribute
"peccato per il vociare paesano..."

Reading
Libri...

Il treno per Kosovo Polje
di Marina Catena Ed. Sellerio



Guarda
Film...

i Film di Venezia a Milano
"il parere di un non addetto ai lavori sui film del Festival"





08/09/2010 @ 15.30.05
script eseguito in 93 ms